Presidente Confcooperative - Calabria su taglio 5 per mille

"Una rapina alla solidarietà sociale".

Cosi Katia Stancato definisce il taglio dei proventi dal 5 per mille contenuto nella prossima Legge di stabilità già approvata alla Camera e in discussione al Senato. Da Rossano, durante il convegno organizzalo dalla neonata cooperativa "l figli della luna", il presidente di Confcooperative Calabria rivolge un appello alle istituzioni locali ed alla politica: la Cooperazione e tufto il terzo settore sono sicuramente il laboratorio di un altro welfare centrato sui bisogni della comunità e sulla felicità dei cittadini.

Lo Stato però deve destinare risorse al settore e non, come sta succedendo, sottrarle: a rischio è ben il 75% del ricavato del 5 per mille, 300 milioni di euro. "Considero il taglio del 5 per mille - precisa quindi il presidente Stancato - un furto alle cooperative, al volontariato ed ai 15 milioni di contribuenti che scelgono di sostenere il no profit. ll voto del Senato può ancora evitare questa sottrazione indebita. Noi insieme a centinaia di migliaia, tra cittadini ed organizzazioni, abbiamo sottoscritto I'appello al Governo sul sito www.iononcisto.com", io chiedo di leggerlo e sostenerlo. E una battaglia civile che ci impegna tutti".

Tra i momenti piu intensi del convegno, dedicato alle nuove tecniche per aiutare i bambini con disabilità, particolarmente emozionante è stato quello in cui il noto attore Flavio lnsinna ha letto una poesia sul senso della vita e sulla ricchezza che anche una condizione meno fortunata puo donare alle persone. "Oggi presentiamo - afferma ancora Katia Stancato - una infrastruttura sociale, un tassello fondamentale per il benessere e la felicità di questa comunità. ln Calabria siamo concentrati sul dibattito per I'applicazione, forse troppo rigida, del Piano di rientro. Dobbiamo però tenere in considerazione le prospettive che la cooperazione sta aprendo in altre regioni italiane: un laboratorio della nuova sanità. ln Piemonte è nato il primo SeÉ gestito da una cooperativa sociale, in Emilia, Lombardia, Toscana nascono cooperative di medici di medicina generale".

"Anche il governo italiano - continua Katia Stancato - dovrebbe fare di più e sostenere una nuova visione di welfare: non si tratta di un costo, una spesa da sostenere ma di un investimento sulla vita delle persone e sul futuro. Mi rivolgo quindi alla politica ed alla classe dirigente: che sia piu attenta, piu vicina, piu capace di contribuire alla felicità collettiva".

Marinaonline.it

I cookie vengono utilizzati per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza. Usando il nostro servizio web accetti l'impiego di cookie in accordo con la nostra cookie policy e privacy policy Leggila qui.